istruzioni di sicurezza

in caso di rottura accidentale di lampadine contenenti mercurio

Istruzioni su come pulire i residui di una lampadina, rotta accidentalmente, che contiene mercurio.

Le lampadine a risparmio energetico (del tipo “fluorescenti compatte” o “CFL”), per il loro funzionamento, – sebbene in minima quantità – utilizzano mercurio. Qualora si rompesse il bulbo in vetro di una lampadina fluorescente compatta, il mercurio in esso contenuto verrebbe disperso nell’ambiente sotto forma di “polvere e vapori di mercurio”.

La quantità di mercurio contenuta in una lampadina è veramente minima, per cui la rottura del bulbo non deve generare allarme o timori catastrofici.

Il mercurio è un elemento (“Hg” sulla tavola periodica) che si trova naturalmente nell’ambiente.
Le emissioni di mercurio nell’aria possono dunque provenire sia da fonti naturali che artificiali. Le centrali elettriche a carbone, ad esempio, sono la più grande fonte artificiale di questo elemento, poiché il mercurio che si trova “naturalmente” nel carbone viene rilasciato nell’aria quando questo viene bruciato per produrre elettricità.

Se una lampadina fluorescente compatta dovesse rompersi, sarà buona norma seguire queste semplici regole che vi permetteranno anche di pulire efficacemente ed in piena sicurezza l’ambiente in cui vivete o lavorate.

Procedete come segue:

Innanzitutto, areate l’ambiente.

Quindi:

  • Assicuratevi che altre persone o animali non rimangano nella stanza ove si è rotta la lampadina;
  • ventilate l’ambiente aprendo le finestre per almeno 20-30 minuti;
  • se presente, fermate l’impianto di ventilazione forzata o il condizionatore d’aria;
  • lasciate anche voi la stanza per alcuni minuti.

Successivamente, potete procedere come segue:

Pulizia delle superfici rigide (pavimenti, mobili):

  • Se la lampadina si è rotta mentre era connessa al portalampade, prima di toccarla per rimuoverla, disconnettete l’interruttore generale della tensione elettrica per evitare il rischio di shock elettrico;
  • fate attenzione a non ferirvi con le schegge di vetro;
  • non utilizzate le mani nude per evitare di ferirvi e di contaminare la vostra pelle;
  • indossate guanti in lattice o in gomma (vanno bene quelli normalmente utilizzati per lavare i piatti), che dovrete gettare nei rifiuti con le stesse modalità dei residui della lampada, quando avrete terminato le operazioni di pulizia;
  • raccogliete i frammenti di vetro della lampada utilizzando un pezzo di cartone o carta rigida che dovrete poi buttare assieme ai residui che avete raccolto;
  • non utilizzate scopini o palette che verrebbero altrimenti contaminati con il mercurio;
  • non utilizzate l’aspirapolvere; esso verrebbe contaminato e potrebbe disperdere residui di mercurio durante gli utilizzi futuri;
  • Raccogliete le piccole schegge residue e la polvere utilizzando un panno usa-e-getta umido e gettatelo nei rifiuti con le stesse modalità dei residui della lampada.

Pulizia di tappeti e divani:

  • Raccogliete i frammenti di vetro della lampada utilizzando un pezzo di nastro adesivo che dovrete poi buttare assieme ai residui che avete raccolto;
  • utilizzate un aspirapolvere SOLO se il tipo di superficie non lascia alternative (esempio: tappeti o divani);
  • appena avrete terminato l’aspirazione dei residui, rimuovete il sacchetto dall’aspirapolvere, riponetelo all’interno di una busta di plastica e chiudetela accuratamente. Per gli aspirapolvere non dotati di sacchetto, pulite il contenitore con un panno usa-e-getta umido e gettatelo nei rifiuti con le stesse modalità dei residui della lampada. NON lavare il contenitore con l’acqua, in quanto il mercurio in essa contenuto, una volta scaricata, andrebbe a contaminare l’impianto di scarico della vostra abitazione e l’ambiente.

Pulizia di indumenti o altra biancheria (tovaglie, tappetini, asciugamani, ecc.):

  • Nel caso indumenti o altra biancheria (tovaglie, tappetini, asciugamani, ecc.) fossero venuti a contatto diretto con i residui della lampadina, questi non vanno lavati ma gettati via con le stesse modalità dei residui della lampada. Il lavaggio di capi di abbigliamento o altra biancheria contaminata porterebbe a contaminare sia gli strumenti utilizzati per il lavaggio (bacinella o macchina lavatrice), sia l’acqua utilizzata che a sua volta contaminerebbe l’ambiente;
  • potete comunque lavare gli indumenti che indossavate quando avete ripulito i residui purché essi non siano venuti a contatto diretto con i residui stessi;
  • per ripulire le scarpe con cui avete eventualmente calpestato i residui, utilizzate un panno usa-e-getta umido. Gettatelo nei rifiuti con le stesse modalità dei residui della lampada.

Smaltimento dei residui e dei materiali utilizzati per la pulizia:

  • Tutti i residui della lampada e i materiali utilizzati per la pulizia (panni usa-e-getta, carta, nastro adesivo, sacchetto dell’aspirapolvere) vanno immediatamente messi in un sacchetto di plastica robusto che va poi chiuso accuratamente;
  • non tenete i resti della lampada in casa;
  • le lampade rotte o non più funzionanti vanno conferite presso le piattaforme ecologiche che sono attrezzate per il riciclo di questi rifiuti (vedi sotto). Non gettatele nei normali contenitori della raccolta differenziata;
  • dopo ogni operazione di pulizia, lavatevi molto accuratamente le mani.

Ulteriori informazioni (in lingua inglese), possono essere ottenute collegandosi ai seguenti siti:

Enviromental Protection Agency

Energy Star Association

in caso di rottura accidentale di lampadine LED o LED STRIPES

Se una lampadina LED o LED Stripes dovesse rompersi, sarà buona norma seguire queste semplici regole che vi permetteranno anche di pulire efficacemente ed in piena sicurezza l’ambiente in cui vivete o lavorate.

Procedete come segue:

  • Assicuratevi che altre persone o animali non rimangano nella stanza ove si è rotta la lampadina;
  • Se la lampadina si è rotta mentre era connessa al portalampade, prima di toccarla per rimuoverla, disconnettete l’interruttore generale della tensione elettrica per evitare il rischio di shock elettrico;
  • fate attenzione a non ferirvi con le schegge di vetro;
  • non utilizzate le mani nude per evitare di ferirvi;
  • indossate guanti in lattice o in gomma (vanno bene quelli normalmente utilizzati per lavare i piatti);
  • raccogliete i frammenti di vetro della lampada utilizzando scopini o palette. In mancanza di questi, avvaletevi di un pezzo di cartone o carta rigida che dovrete poi buttare assieme ai residui che avete raccolto;
  • se utilizzerete l’aspirapolvere, abbiate particolare cura nello svuotarlo per evitare di ferirvi con i frammenti aspirati.

Pulizia di indumenti o altra biancheria (tovaglie, tappetini, asciugamani, ecc.):

  • Nel caso indumenti o altra biancheria (tovaglie, tappetini, asciugamani, ecc.) fossero venuti a contatto diretto con i residui della lampadina, consigliamo una accurata pulizia e un successivo lavaggio in modo che eventuali piccolissimi frammenti, sfuggiti ad un primo controllo, vengano eliminati durante le fasi del lavaggio. Tuttavia, abbiate cura di verificare l’eventuale presenza nel filtro dell’acqua di scarico della vostra lavatrice, procedendo per l’eventuale pulizia dello stesso.
  • per ripulire le scarpe con cui avete eventualmente calpestato i residui, utilizzate un panno usa-e-getta umido. Gettatelo nei rifiuti con le stesse modalità dei residui della lampada.

Smaltimento dei residui:

  • Tutti i residui della lampada vanno immediatamente messi in un sacchetto di plastica robusto che va poi chiuso accuratamente;
  • i residui vanno conferiti presso le piattaforme ecologiche che sono attrezzate per il riciclo dei materiali elettrici ed elettronici. Non gettateli nei normali contenitori (cassonetti) della raccolta differenziata.

Ulteriori informazioni per lo smaltimento dei materiali elettrici ed elettronici possono essere consultate in questa pagina (clicca qui) del nostro sito.